Devoti a Babele - Un’intervista radiofonica
In occasione della presentazione del romanzo a Bologna, RadioCittà Fujiko mi ha intervistato sul libro e il mio percorso letterario, ma anche sugli incubi che popolano Babele.
Ne è venuta fuori una chiacchierata discretamente densa, che se vi va potete ascoltare insieme a un paio di brani della BluesBanda, qui
Bene, mi sono consolato con l’intervista visto che a Bologna non sono potuto venire.
Bella voce, Valter!
Commento di Faber18 — Aprile 8, 2008 @ 6:50 pm
Più che altro mi hanno dato un sacco di spazio, per i miei sproloqui…
Commento di vbinaghi — Aprile 8, 2008 @ 9:56 pm
“colui che si disperde nella moltitudine ne torna crivellato di ferite” San Nilo Abate(cit.E.Zolla,Eclissi dell’intellettuale,ed.Bompiani.Modificazioni genetiche, mutazioni antropologiche, cybercorpi e poi: Baudrillard, Virilio, Formenti(*); e ancora: tramonto dell’occidente che trascina con sè l’oriente, “la totale infondatezza della chiacchera” e il trionfo del “si dice” heideggeriano: forse nell’era del kali yuga è inevitabile l’eterogenesi dei fini?. Per ogni essere che calpesta la terra c’è una mela da cogliere e da mordere, non si può rifiutare… e poi.. ben lo sa il sapere vedico, porre attenzione, togliere Maya, uscire dalla condizione di servitù delle cose, lo spirito prende il posto della psiche, si coltiva l’arte di vivere,sapienza antica, farsi essenziale, da questi mondi possibili cercare la Bellezza come l’ape cerca il fiore.
(*)ottimo il suo “incantati dalla rete” ed.Cortina.
Commento di lucio — Maggio 20, 2008 @ 12:38 am
Conosco bene i libri di Formenti, molto belli, anche “Piccole apocalissi”. E Roberta si ricorda benissimo di te Renzino. Io ci ho un po’ di confusione…
Commento di vbinaghi — Maggio 20, 2008 @ 1:51 am
sì “piccole apocalissi”, l’ho sbranato ai tempi …Roberta o della passione per Coleridge “come un vascello, oltrepassato l’Equatore, fu spinto dalle tempeste fino alla fredda regione verso il polo Sud; e come di là fece rotta verso la linea dei Tropici nell’Oceano Pacifico; e delle cose meravigliose che avvennero; e in che modo il vecchio marianio fece ritorno al suo paese”(Coleridge - la ballata del vecchio marinaio ed. Oscar Mondadori 1973)
Commento di lucio — Maggio 21, 2008 @ 12:21 am