Doctor Blue and Sister Robinia

Aprile 24, 2008

VI RACCONTO SECOND LIFE

Archiviato in: Scritture — vbinaghi @ 12:45 pm

second life

Intervista di Stefania Nardini a Gianluca Nicoletti
(Da: “Il Corriere Nazionale” 20-4-2008 )

E’ un mondo virtuale tridimensionale. Gli utenti sono definiti residenti e possono usare tutto cio’ che interagisce con questo spazio per creare la “Seconda vita”. Infatti si chiama “Second Life” e viene utilizzato in tutto il mondo da 12 milioni di persone.
Chi sono gli “avatar”, ovvero i personaggi che vivono in questa realtà? Gente comune, ma anche politici, rockstar, imprenditori che costruiscono il loro “mondo” utilizzando i vari “accessori”. Gianluca Nicoletti ha dedicato a “Second Life” un libro, in cui narra le vicende di un “avatar”. Nicoletti da sempre un antesiniano sulle questioni massmediologiche in “Le vostre miserie, il mio splendore” (Mondadori) guida il lettore in questo universo.

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4 Commenti »

  1. L’unica cosa mi senta di dire é che l’impatto di Second Life é più mediatico che reale: i dati sull’utilizzo li diffonde ovviamente il gestore, ma anche non fossero gonfiati quello che i giornalisti non capiscono mai é che i 12 milioni si riferiscono agli utenti iscritti, non a quelli connessi in contemporanea nella media giornaliera. Ci stupisce il suo ricreare la vita ma l’impatto quotidiano é straordinariamente basso in confronto ad “ambientazioni” (che quello é) più rigide ma più divertenti che giocarsi la propria vita in una sorta di reincarnazione virtuale. Non per nulla gli investitori famosi hanno perso un mucchio di soldi in pubblicità mancata.

    Commento di Alessandro — Aprile 26, 2008 @ 2:34 pm

  2. Ho dovuto per forza occuparmene un pochino per lavoro (per scuola) e, aldilà di ogni contestazione ai presupposti, son stati momenti sicuramente frustranti.
    La prima volta ci ho messo almeno 30 minuti ad ottenere un nick valido per la registrazione, poi superato questo scoglio l’accesso mi è stato negato per temporaneo sovraccarico della rete (segno che nonostante il battage le strutture non siano così organizzate come dicono).
    Quindi, finalmente raggiunto lo scopo in un secondo momento, è arrivata la grottesca richiesta della scelta del mio avatar e lì mi son sentito un pirla a dover scegliere fra un campionario di figure che andavano da tipi di neo-Kent di Barbie (ma più palestrati e vestiti alla D&G) a ninja mascherati. C’erano anche alcuni vecchietti stilizzati, appena sbozzati e inevitabilmente ho dovuto scegliere uno di questi.
    Ma la cosa più deludente è stata la partecipazione ad un evento dibattito in videoconferenza fra un’azienda informatica che costruisce interi sistemi avatar per aziende in cerca di comunicazione e la facoltà di Informatica di Milano: mirabolanti quanto fumose promesse di sviluppo lavorativo per giovani avvalorate con dotti richiami e citazioni anche dal prof. Degli Antoni.
    Realisticamente parlando, credo che ogni azienda seria ottenga comunicazione reale e logistica di help efficace affidandosi a sistemi di videoconferenza e non giocherellando con questo mondo post Disney 3D.
    Inoltre, dal punto di vista grafico visivo, qualsiasi videogioco da bar ha qualità e interattività superiore a SecondLife.
    Saluti

    Commento di aiace — Aprile 27, 2008 @ 12:49 pm

  3. Il fatto che gli esseri umani si possano liberamente identificare in questa realtà virtuale sostituendola alla realtà normale in realtà è solo un apparenza;il computer diventa da macchina di lavoro a macchina per crearsi la propria libertà…ma in realtà tale libertà è fittizia allo stesso modo in cui sono fittizi gli avatar della raltà virtuale.In realtà l’alienazione che porta questo tipo di esperienza può rivelarsi peggiore di quella in cui si incorre nella relatà vera e propria perchè l’oggetto stesso di tale alienazione non è una cosa reale, ma una realtà virtuale che non rispecchia il vero corso della vita:è appunto una seconda vita che va però a offuscare e ad allontanarsi dalla prima,quella in cui si decide davvero il nostro ruolo(non come in un gioco virtuale)
    Saluti prof
    Eros

    Commento di Eros — Aprile 30, 2008 @ 11:18 am

  4. Ciao giovane!

    Commento di vbinaghi — Aprile 30, 2008 @ 11:41 am

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