
sei fatto di raso
lieve
come la neve
che cade di sera
uccello saltasiepi merlo
tu becco giallo pieno
dei semi della luce
beccami via (t’imploro)
il verme che trafora i sogni
e li spande di buio
se mi volto e miro
non trovo che effluvi d’aceto
non trovo che grilli
intirizziti nel cerchio
poveri grilli nati muti
ho bisogno di luce
mercurio è stato nel cancro
dove le visioni sanno di fiume
dove sgorga
intramontabile ogni forma
la parola ora è splendida
ma fatta solo per la nascita
sciolta
da ogni divenire
avrei mille cose da dire
ma mi muoiono in grembo
e io vado vado vado
all’indietro
mi salveresti tu
che posi i nidi
uccello saltasiepi
nel becco hai la luce
bella!
solo quel ‘poveri grilli nati muti’non vedo, perchè loro cantano…
:-)
Commento di Carla — Maggio 31, 2008 @ 6:31 pm |