Io e Roberta siamo molto felici oggi.
Siamo tra i privilegiati che potranno vantarsi di avere contribuito al salvataggio dell’Italia e dell’euro, partecipando agli sforzi richiesti dalla manovra eccezionale del governo Berlusconi: in quanto entrambi insegnanti, avremo infatti gli stipendi congelati fino al 2013, come tutti gli altri dipendenti pubblici di questo paese.
Compiangiamo invece gli sfortunati che non potranno altrettanto vantarsi: imprenditori e professionisti con profitti milionari, percettori di rendite finanziarie su cui non aumentano le tasse neanche di un decimo di punto percentuale ecc, e non possiamo che commiserarli con le parole del poeta:
Oh giornate del nostro riscatto!
oh dolente per sempre colui
che da lunge dal labbro d’ altrui,
come un uomo straniero, le udrà!
Che à suoi figli narrandole un giorno
dovrà dir sospirando: io non c’ era;
che la santa vittrice bandiera
salutata quel dì non avrà.
In compenso, preghiamo per gli onesti intenti del governo di centro-destra: che non debba capitare quello che capitò tra il 1861 e il 1876 alla Destra storica degli eredi di Cavour, che dopo aver raggiunto il pareggio del bilancio con tasse che colpivano i poveri come quella sul macinato, furono allontanati dal governo di un paese che erano riusciti a mettere in ginocchio.
Infine, ci consoliamo del fatto che in mezzo a tali frangenti e sacrifici, almeno qualcuno sta peggio di noi: mamma Gregoraci e babbo Briatore lamentano il fatto che il pupo di due mesi ha perso il sonno dopo che alla famigliola è stato sequestrato lo yacht da sessanta metri finora totalmente ignoto al fisco (e alle guardie costiere?)
Vuoi vedere che il partito dell’Amore non sarà sordo al grido di dolore e presto l’allegro panfilo potrà tornare a manovrare nelle acque d’Ausonia, magari dopo un piccolo condono fiscale tipo quello che si riserva agli esportatori di capitali all’estero o ai proprietari di case abusive?
Volesse il cielo, signora mia!

speriamo almeno la borsa festeggi.
Commento di florenceparkingday — maggio 26, 2010 @ 8:16 pm |
Tu dici? Io non vedo tagli strutturali alla spesa pubblica, solo tamponi.
Commento di vbinaghi — maggio 26, 2010 @ 8:25 pm |
Talmente abituati a questo orgoglio Walter, che nel collegio docenti di oggi nessuno ha commentato…
Commento di michele — maggio 26, 2010 @ 8:30 pm |
Beh dai, però in quanto categoria potremo presto consolarci con il tepore del sole settembrino, con buona pace dei docenti precari che salteranno il giro un mese in più e degli studenti scioperati, sempre più consegnati al loro tristo destino di ingranaggi della grande macchina dei consumi.
Commento di Roberto — maggio 27, 2010 @ 2:28 pm |
Mi sa che la macchina è senza benzina, Roberto…
Commento di vbinaghi — maggio 27, 2010 @ 3:51 pm |
D’istinto mi verrebbe da dire speriamo… anche se la forza d’inerzia potrebbe sospingere la macchina ancora per diverse generazioni.
Per la rivoluzione innanzi tutto culturale di cui parlano gli a te (e a me) cari Latouche e Pallante vedo tempi ancora molto lunghi e incerti…
Commento di Roberto — maggio 27, 2010 @ 7:17 pm |
Scusi Doc, mi consenta: non si è ancora accorto che, continuando a scrivere e ad agire come fa, cioè a spazzarsi dai “dintorni” e dai “cosiddetti” tutto il fariseismo e il perbenismo beceri in cui si imbatte, lei rischia di procurarsi molti, ma veramente molti “nemici”?
Ci pensi, e si contenga. E, soprattutto, si ricordi che la teniamo d’occhio: oltretutto, lei è anche un dipendente pubblico… :)
fm
Commento di francescomarotta — maggio 28, 2010 @ 7:04 pm |
Con.tenersi? Caro Rebstein, cosa vuole che le dica, qui non tiene più niente, i cabasisi si dilatano a dismisura, mi hanno proposto di cambiare lavoro e di riciclarmi come boa galleggiante in quel posto ameno e lacustre che è Bellano.
Commento di vbinaghi — maggio 28, 2010 @ 8:05 pm |
Valter, sai cosa penso? Che fino a quando i cabasisi ci si dilatano a dismisura, ciò significa che siamo ancora vivi e, cosa non secondaria, refrattari ad ogni forma di addomesticamento psicoscrotolarvale. Magari è solo una consolazione, ma me la tengo ben stretta – se non altro, mi aiuta ad andare avanti, a sopravvivere.
Ciao, resisti.
fm
Commento di francescomarotta — maggio 28, 2010 @ 9:25 pm |
Bhè, ti assicuro Valter che Bellano è un posto bellissimo!
:-))
Commento di Carla — maggio 29, 2010 @ 10:16 am |
Lo so Carla, ci sono passato un sacco di volte!
Commento di vbinaghi — maggio 29, 2010 @ 1:18 pm |
penso che se è vero, come è vero, che molte notizie non passano e/o sono manipolate, i giornalisti potrebbero risparmiarsi di dirci quanto costa lo yacht di piersilvio (18 milioni di euro!), fotografarlo e metterlo accanto, in quanto “cronaca”, all’articolo sul “signor rossi” che perderà, come dipendente pubblico, già da adesso circa 109 euro. scusate se è una di quelle situazioni in cui preferirei stare all’oscuro di tutto…
Commento di lucypestifera — maggio 31, 2010 @ 2:35 pm |
Ciao Lucy. Non ti spaventano i necrofili?
Commento di vbinaghi — maggio 31, 2010 @ 7:57 pm |
no, ci sguazzo. se necrofilo vuol dire amore per quello che è morto, morto ammazzato da questo tempo ignobile, senza luce.
Commento di lucypestifera — maggio 31, 2010 @ 10:23 pm |
Quello che non riescono a uccidere diventa eterno.
Commento di vbinaghi — maggio 31, 2010 @ 10:58 pm |