Doctor Blue and Sister Robinia

maggio 26, 2010

MANOVRE

Io e Roberta siamo molto felici oggi.
Siamo tra i privilegiati che potranno vantarsi di avere contribuito al salvataggio dell’Italia e dell’euro, partecipando agli sforzi richiesti dalla manovra eccezionale del governo Berlusconi: in quanto entrambi insegnanti, avremo infatti gli stipendi congelati fino al 2013, come tutti gli altri dipendenti pubblici di questo paese.
Compiangiamo invece gli sfortunati che non potranno altrettanto vantarsi: imprenditori e professionisti con profitti milionari, percettori di rendite finanziarie su cui non aumentano le tasse neanche di un decimo di punto percentuale ecc, e non possiamo che commiserarli con le parole del poeta:

Oh giornate del nostro riscatto!
oh dolente per sempre colui
che da lunge dal labbro d’ altrui,
come un uomo straniero, le udrà!
Che à suoi figli narrandole un giorno
dovrà dir sospirando: io non c’ era;
che la santa vittrice bandiera
salutata quel dì non avrà.

In compenso, preghiamo per gli onesti intenti del governo di centro-destra: che non debba capitare quello che capitò tra il 1861 e il 1876 alla Destra storica degli eredi di Cavour, che dopo aver raggiunto il pareggio del bilancio con tasse che colpivano i poveri come quella sul macinato, furono allontanati dal governo di un paese che erano riusciti a mettere in ginocchio.
Infine, ci consoliamo del fatto che in mezzo a tali frangenti e sacrifici, almeno qualcuno sta peggio di noi: mamma Gregoraci e babbo Briatore lamentano il fatto che il pupo di due mesi ha perso il sonno dopo che alla famigliola è stato sequestrato lo yacht da sessanta metri finora totalmente ignoto al fisco (e alle guardie costiere?)
Vuoi vedere che il partito dell’Amore non sarà sordo al grido di dolore e presto l’allegro panfilo potrà tornare a manovrare nelle acque d’Ausonia, magari dopo un piccolo condono fiscale tipo quello che si riserva agli esportatori di capitali all’estero o ai proprietari di case abusive?
Volesse il cielo, signora mia!

15 commenti »

  1. speriamo almeno la borsa festeggi.

    Commento di florenceparkingday — maggio 26, 2010 @ 8:16 pm | Replica

  2. Tu dici? Io non vedo tagli strutturali alla spesa pubblica, solo tamponi.

    Commento di vbinaghi — maggio 26, 2010 @ 8:25 pm | Replica

  3. Talmente abituati a questo orgoglio Walter, che nel collegio docenti di oggi nessuno ha commentato…

    Commento di michele — maggio 26, 2010 @ 8:30 pm | Replica

  4. Beh dai, però in quanto categoria potremo presto consolarci con il tepore del sole settembrino, con buona pace dei docenti precari che salteranno il giro un mese in più e degli studenti scioperati, sempre più consegnati al loro tristo destino di ingranaggi della grande macchina dei consumi.

    Commento di Roberto — maggio 27, 2010 @ 2:28 pm | Replica

  5. Mi sa che la macchina è senza benzina, Roberto…

    Commento di vbinaghi — maggio 27, 2010 @ 3:51 pm | Replica

  6. D’istinto mi verrebbe da dire speriamo… anche se la forza d’inerzia potrebbe sospingere la macchina ancora per diverse generazioni.
    Per la rivoluzione innanzi tutto culturale di cui parlano gli a te (e a me) cari Latouche e Pallante vedo tempi ancora molto lunghi e incerti…

    Commento di Roberto — maggio 27, 2010 @ 7:17 pm | Replica

  7. Scusi Doc, mi consenta: non si è ancora accorto che, continuando a scrivere e ad agire come fa, cioè a spazzarsi dai “dintorni” e dai “cosiddetti” tutto il fariseismo e il perbenismo beceri in cui si imbatte, lei rischia di procurarsi molti, ma veramente molti “nemici”?

    Ci pensi, e si contenga. E, soprattutto, si ricordi che la teniamo d’occhio: oltretutto, lei è anche un dipendente pubblico… :)

    fm

    Commento di francescomarotta — maggio 28, 2010 @ 7:04 pm | Replica

  8. Con.tenersi? Caro Rebstein, cosa vuole che le dica, qui non tiene più niente, i cabasisi si dilatano a dismisura, mi hanno proposto di cambiare lavoro e di riciclarmi come boa galleggiante in quel posto ameno e lacustre che è Bellano.

    Commento di vbinaghi — maggio 28, 2010 @ 8:05 pm | Replica

  9. Valter, sai cosa penso? Che fino a quando i cabasisi ci si dilatano a dismisura, ciò significa che siamo ancora vivi e, cosa non secondaria, refrattari ad ogni forma di addomesticamento psicoscrotolarvale. Magari è solo una consolazione, ma me la tengo ben stretta – se non altro, mi aiuta ad andare avanti, a sopravvivere.

    Ciao, resisti.

    fm

    Commento di francescomarotta — maggio 28, 2010 @ 9:25 pm | Replica

  10. Bhè, ti assicuro Valter che Bellano è un posto bellissimo!
    :-))

    Commento di Carla — maggio 29, 2010 @ 10:16 am | Replica

  11. Lo so Carla, ci sono passato un sacco di volte!

    Commento di vbinaghi — maggio 29, 2010 @ 1:18 pm | Replica

  12. penso che se è vero, come è vero, che molte notizie non passano e/o sono manipolate, i giornalisti potrebbero risparmiarsi di dirci quanto costa lo yacht di piersilvio (18 milioni di euro!), fotografarlo e metterlo accanto, in quanto “cronaca”, all’articolo sul “signor rossi” che perderà, come dipendente pubblico, già da adesso circa 109 euro. scusate se è una di quelle situazioni in cui preferirei stare all’oscuro di tutto…

    Commento di lucypestifera — maggio 31, 2010 @ 2:35 pm | Replica

  13. Ciao Lucy. Non ti spaventano i necrofili?

    Commento di vbinaghi — maggio 31, 2010 @ 7:57 pm | Replica

  14. no, ci sguazzo. se necrofilo vuol dire amore per quello che è morto, morto ammazzato da questo tempo ignobile, senza luce.

    Commento di lucypestifera — maggio 31, 2010 @ 10:23 pm | Replica

  15. Quello che non riescono a uccidere diventa eterno.

    Commento di vbinaghi — maggio 31, 2010 @ 10:58 pm | Replica


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