Tra il singolo e la specie, vi sono configurazioni psico-fisiche ricorrenti, che la terapia medica e psicologica da Ippocrate in su ha utilizzato con profitto come supporto alla diagnosi. E’ evidente, infatti, che un’indulgenza eccessiva al sonno ha un significato diverso in un ghiro che in una gazzella. Dal quaternario dei temperamenti ippocratici (sanguigno, bilioso, atrabiliare e linfatico) alla tipologia elaborata da C.G.Jung, questo genere di tassonomie è stato a suo tempo molto diffuso, per finire oggi in una ingiustificata dimenticanza, che corrisponde a mio avviso a un declino della diagnostica in genere. L’invito ad Alice è in questo caso di fregarsene di ciò che è più “di moda” e non trascurare ciò che invece vanta una solida tradizione, dietro cui si cela di solito una sapienza ardua ma alla lunga più proficua. E per essere definitivamente inattuale, propongo la tipologia settenaria desumibile dall’astrologia antica, nella versione di un celebre occultista. Attenzione: un simbolista parla per simboli. Vediamo di non fare come quell’imbecille che quando il dito indica la luna guarda il dito
I SETTE TIPI PLANETARI NELL’ASTROLOGIA TRADIZIONALE di Oswald Wirth
(Da: “Il simbolismo astrologico, Editrice Atanor)
Cercando se stesso nei pianeti, l’uomo non ebbe difficoltà a ritrovarsi nel loro settenario.
Egli riconobbe in Mercurio la propria mobílità, l’umore inconstante, l’agile prontezza, la rapidità dei gesti e la vivacità di spirito. Mercurio è come lo scoiattolo in gabbia, è l’agitazione perpetua. Tocca tutto, e da delle attitudini universalmente frivole, senza solidità né profondità: Mercurio salta, sgambetta, ride, scherza, e diverte. Superficialmente idoneo a tutto, non è specializzato in niente; impressionabile e mutevole, manca specifìcatamente di carattere. Collocandolo al centro del settenario, si indica la sua neutralità; egli subisce tutte le influenze e dimora indeciso, frammisto persino nel proprio sesso. Nulla essendogli estraneo, risulta l’intermediario obbligatorio di tutto.(…)
Limitiamoci qui di considerare gli altri nei loro contrasti.
Giove simbolizza tutto ciò che è ascensionale. Nell’uomo è il pensiero direttivo, la dignità che si sente responsabile ed accetta di regnare con saggezza sull’insieme della personalità. Coscienza, giustizia, equità, nobiltà, generosità, grandezza d’animo provengono da Giove.
Saturno al contrario corrisponde a ciò che appesantisce, massifica, materializza ed indurisce. Egli si attacca alla terra, e rende schiavi delle necessità; è lui che costringe l’uomo a lavorare per mangiare. Dio triste, rende previdenti ed avari, egoisti e meschini. Tuttavia ai difetti saturniani corrispondono delle qualità che, pur non essendo amabili, non sono meno preziose. Avremo occasione di tornarci.
Il Sole è tanto radioso per quanto Saturno è buio. Il suo calore anima i viventi. Risveglia i dormienti all’attività dell’intelligenza e del corpo. I suoi favoriti sono gli artisti, i poeti, i chiaroveggenti, i pensatori geniali; ma conferisce a tutti la ragione, della quale dobbiamo apprendere a fare un uso giudizioso.
La Luna ci rischiara di notte con incertezza, come l’immaginazione quando il ragionamento perde i colpi. E’ l’astro del sogno, che può rivelarsi lucido. Esso ci consente di divinare giustamente; immaginiamo il nostro sapere, prima ancora di controllarne la relativa esattezza. La luna ci insegna a suo modo, ed avremmo torto a disprezzare ciò ch’ella rivela ai Lunariani di genio.
Marte diviene in noi la motricità, l’ardore attivo che respinge il riposo. Gli necessitano delle azioni, delle preferenze violente; esplode con collera, e si prodiga senza fatica. Non sognando che di conquistare, vocifera e si dimena troppo spesso come un bruto. Ma è felicemente destinato ad incontrare Venere, di cui non può fare a meno, giacché ella assicura il suo equilibrio.
Venere gli rende ciò ch’egli dispensa, essendo la languidezza riparatrice delle forze vitali. Inducendolo al riposo, ella gli fa recuperare le energie che l’ardore disperde. Venere è la madre dei viventi, dunque contiene la vitalità.
Tradizioni relative al settenario dei pianeti
IL CORPO UMANO
I trattati astrologici così ripartiscono le influenze planetarie in rapporto al fisico dei due sessi:
Sole Cuore, arterie, occhio destro, lato destro nell’uomo, lato sinistro nella donna.
Luna Cervello, occhio sinistro, lato destro nella donna, lato sinistro nell’uomo, intestini, stomaco, matrice dal punto di vista delle reazioni nervose (isteria), membrane, linfa, tessuto cellulare.
Mercurio Piedi, mani, dita, lingua, nervi, tendini, milza.
Venere Gola, seni, ventre, fessure, cosce, utero ed annessi.
Marte Sangue, reni, vescica, genitali maschili, fiele, orecchio sinistro.
Giove Polmoni, diaframma, costole, muscoli, vene.
Saturno Ossa, denti, cartilagini, fegato, orecchio destro.
MALATTIE, DEBOLEZZE
Sole Costituzione fragile, vitalità brillante ma di difficile rinnovamento, vita corta, nevrastenia, disgusto di vivere, megalomania, delirio di persecuzione, vista debole, strabismo sincopi, febbri passeggere, malattia di cuore.
Luna Linfatismo, idropisia, pituitismo, catarri, languori, vista cattiva, epilessia, paralisi della faccia e della lingua, atonia, debolezza intellettuale, rilascialllento intestinale.
Mercurio Malattie nervose, agitazioni ed inquietudini, insonnia, infermità spirituali.
Venere Affezioni del bacino, disturbi circolatori, vaneggiamenti e nervosismi.
Marte Infiammazioni, febbri ardenti, alterazioni del sangue, emorragie, pustole, acidità umorali.
Giove Malattie respiratorie, obesità, apoplessia, palpitazioni, essudazioni.
Saturno Raffreddori, lesioni nervose, paralisi alla locomozione, temperamento secco, costipazione, sordità.
PECCATI CAPITALI
Sole Orgoglio, vanità, arroganza, posa.
Luna Pigrizia, indolenza, dissimulazione.
Mercurio Invidia, millanteria, menzogna.
Venere Lussuria, gelosia, rancore.
Marte Collera, crudeltà, impazienza.
Giove Ghiottoneria, sensualità.
Saturno Avarizia, cattiveria, misantropia.
INFLUENZE GENERALI DEI PIANETI
Sole agente di salubrità, purifica l’aria, dà vigore alle piante, assicura il successo alla pesca, provoca gli inaridimenti e gli incendi delle foreste.
Luna Trattiene l’umidità, agente di putrefazione.
Mercurio Fattore di instabilità, causa di sorprese sgradevoli e di tempeste.
Venere Addolcisce la vita, la sua influenza è sempre salutare.
Marte Responsabile di tutte le violenze, devastazioni, terremoti, pesti, corruzioni, fermenti e rivolte.
Giove Fa piovere, feconda la terra e moltiplica i pesci.
Saturno Rovina gli edifici, gli si deve il freddo, la nebbia e la grandine.

Magari il prossimo post di psicologia per alice, lo intitoli; “Wanna Marchi; Le alghe della Guarigione” ah, ah ,ah.
Comunque seriamente, trovo questa tua sequela di post sulla psicologia per alice tipo antifrastici. sembrano un tentativo di delegittimare perlomeno di relativizzare, una “certa idea” di psicologia; ma quala?, io mi chiedo. il primo post quello di Bergson, mi pareva centrato per indovinarci il rischio cui forse alludi , anche i commenti evidenziavano secondo me giustamente, la difficoltà dei tentativi di scompozione dellumano, del reale, cui vanno incontro psicologia e medicina. Nel secondo post, al di là del contenuto più generico , mi pare non si risolvesse il problema diciamo aporetico, in queso caso tra il proprio sè, e il proprio destino altro . comunque mi è parso sbilanciato troppo sul proprio sè, il proprio io, la propria natura, diciamo mi è parso ombelicale .
ora questo post simbolico; che se è una manifestazione delle affinità tra psicologi e ciarlatani io sono d’accordo.
Ma per non passare proprio da imbecille vorrei domandare, (sarebbe forse utile all’argomento)
una definizione di malattia
ciao,k.
Commento di k. — luglio 20, 2010 @ 7:36 pm |
Caro K, io non penso affatto che psicologi e ciarlatani siano sinonimi (solo qualche volta) ma le vie dell’immaginario sono infinite e se il corpo è fatto di carne la sostanza della vita psichica sono le immagini. E’ l’immagine il nutrimento e lo stimolante del vigore psichico, e una terapia che non faccia i conti con il mito è destinata a rimanere sterile. L’astrologia, correttamente intesa, è una psicologia simbolica, e le caratterologie moderne (Kretschmer, Jung ecc) non è che abbiano aggiunto molto alle tipologie antiche (questa di Wirth per esempio è ripresa quasi paro paro dal “De occulta philosophia” del mago rinascimentale Agrippa di Nettesheim. Come avvertivo, gli antichi nascondevano spesso profonde verità sotto il velame di paramenti ridicoli o addirittura osceni (alchimia docet).
Sulla malattia e il male definiti in modo antifrastico rispetto alla burocrazia sanitaria, magari facciamo un post più avanti.
Commento di vbinaghi — luglio 20, 2010 @ 9:14 pm |
ti ringrazio, ne avrei di domande da fare. ieri sera ripensando al post presi dalla libreria un vecchio libriccino anni ’50, mai letto. si intitola “le tappe della medicina”. un libro dimesso, carta ormai quasi marrone, lire 200. i primi libri divulgativi che si potevano permettere gli operai. a parte questo me li trovo adatti; spiegano le cose, non si vergognano dell’intento educativo, andamento calmo, totale assenza di immagini. conciliano il sonno. Comunque prima di addormentarmi feci in tempo a leggere qualcosa, mi ricordo es. di Pitagora, perchè anche lì c’erano richiami alla numerologia, più che altro riferiti al naturale decorso della malattia, per cui avevamo giorni “decisivi tipo il terzo settimo, etc. e poi mi è rimasta impressa una citazione che non c’entra direttamente con la psicologia ma è bella e la riporto per fare bella figura. è di un indiano dei tempi tipo quattromila anni fa , che diceva; ” lo studente che ha appreso il suo sapere soltanto dai libri è simile all’asino carico di legno di sandalo. Ne sente il peso, ma non ne conosce il valore”
ciao,k.
Commento di k. — luglio 21, 2010 @ 6:49 pm |
Molto bella in effetti, anche se mi ricorda un po’ troppo me stesso, almeno i miei primi trent’anni.
Commento di vbinaghi — luglio 21, 2010 @ 8:12 pm |
Belo blog sobre psicologia!
Frequentarei aqui mais vezes!
Esse post realmente tem a ver com o que eu procuro sobre psicologia!
se quiser que eu publique algo de sua autoria, é só falar que eu coloco no meu blog com sua identificação e endereço do blog!
da uma olhada no http://psicologiaparatodos.16mb.com
abraços!
Commento di bields84 — agosto 12, 2010 @ 12:49 am |