Doctor Blue and Sister Robinia

agosto 26, 2010

CARO BERSANI

Filed under: Cronache — vbinaghi @ 7:59 pm
Tags: , , , ,

In quello che ormai da anni è il laboratorio e l’ostensorio della politica nostrana, cioè in quell’Eucarestia del dollaro che è il meeting annuale di Comunione e Liberazione, il ministro Tremonti ha chiaramente enunciato il programma di sviluppo industriale del paese, presenti e plaudenti Marcegaglia e Marchionne.
Prima ha parlato di “persona” e “famiglia”, per dare una parvenza cristiana alla nuova Mecca del mercatismo, poi ha aggiunto che se si vogliono «diritti perfetti nella fabbrica ideale», si rischia «di avere diritti perfetti ma di perdere la fabbrica che va da un’altra parte». Oggi «una certa qualità di diritti e regole non possiamo più permetterceli», in uno scenario globale «non possiamo pensare che sia il mondo ad adeguarsi all’Europa, è l’Europa che deve adeguarsi al mondo».
Come con Passera (vedi post precedente) anche qui abbiamo uno strano caso di sdoppiamento della personalità: non è questo lo stesso Tremonti che tre anni fa, dall’opposizione, tuonava contro il governo Prodi e i favori fatti alla finanza internazionale, e in un libro di successo metteva in guardia da una globalizzazione accettata a cuor leggero, in cui paesi come la Cina dove lavoro e diritti si svolgono in condizioni antidiluiviane avrebbero costretto l’Europa a regressi inaccettabili?

Ora, che dall’opposizione si levino proposte di un fronte comune contro il berlusconismo ci farebbe anche piacere, ma a contenuti positivi come stiamo?
Mentre la Lega sta per segare in due il paese e la cricca berlusconiana dà spettacolo di criminalità organizzata, ci era sembrato che parole-chiave come italianità e legalità potessero bastare a riunire chi ancora può permettersi di usarle. Ma adesso che la redditività del capitale viene esposta come un vessillo glorioso e la delocalizzazione in nome del profitto come un ricatto praticabile mentre i diritti dei lavoratori sembrano un opzione discutibile, adesso che ci si chiede esplicitamente di competere con la miseria dei serbi e dei cinesi e si definisce tutto questo nei termini di un progresso inarrestabile, non ti parrebbe il caso, caro Bersani, di aggiungerne una terza?
Come ti suona, per dire, socialismo?

10 commenti »

  1. Bersani ricordo fu uno degli artefici delle privatizzazioni (insieme ai due uomini d’oro Draghi e Prodi), il socialismo per lui è solo un cosa che fa parte di quella stupidissima abiura del novecento che è l’ evento legittimante dei PDS-DS-Ulivo-PD. Ma, stranamente convergente, anch’ io penso che socialismo non sia un termine utilizzabile. Ci vorrebbero altre facce e altre idee, e non quella di un trozkista scissionista e confusionario come Vendola. Comunitarismo sarebbe meglio, preparerebbe meglio il terreno, il PD ha sempre e solo in mente lo sviluppo,la crescita, il progresso quindi niente primato della politica, niente italianità e niente legalità (che però vedo come proposta già consumata, a rischio di moralismo programmaticamente impotente).

    Commento di da — agosto 26, 2010 @ 9:19 pm | Replica

  2. Comunitarismo piace anche a me. Però vedo un altro problema. Questi sono ancora in ostaggio del globalismo clintoniano, ci hanno messo dieci anni a spiegare agli iscritti che globale è bello. Quanto a Vendola, lui è onesto e intelligente ma i ragazzotti dei centri sociali di cui porterebbe i voti all’Ulivo non hanno ancora capito che non si può avere libera circolazione della manodopera (e della ganja) senza prendersi anche libera circolazione delle merci e delocalizzazione delle imprese.
    Se questa gente sapesse distinguere tra comunità, società civile e Stato e non le scambiasse per pupazzi da tre palle un soldo, non saremmo a questo punto.

    Commento di vbinaghi — agosto 26, 2010 @ 11:43 pm | Replica

  3. da. ….Solo per dire che Vendola trozkista (chiedilo a Ferrando ed altri) non è mai stato. Lo scissionismo di cui parli è stato consumato, veramente in modo paradossale, tra un cattolico (Vendola) ed un valdese (Ferrero). E qui, ed io che son comunque spirituale mi rivolgo ai Lumi, mi domando se facente parte di quella parte dirigente del partito avrei forse proposto una mozione buddista in alternativa alle due. Scusatemi la scemata. Ciao

    Commento di aiace — agosto 27, 2010 @ 12:25 am | Replica

  4. sempre benemeriti i tuoi interventi Aiace. Ma, a parte l’errore madornale, quello che volevo esprimere è:” Gli è tutto sbagliato, gli è tutto da rifare.” Ciao ciao

    Commento di da — agosto 28, 2010 @ 8:07 am | Replica

  5. quello che mi fa molta specie – per quanto riguarda i centri sociali e i loro frequentatori ( una nullità come numero, ma purtroppo parziali strutturatori dei modelli e delle energie giovanili, e sa solo dio quanto queste energie servirebbero) è che sono -ancora e da tanto- invischiati nella politica fondata sul desiderio (una contraddizione in termini dal filone Foucault-Deleuze-Guattari reinterpretati da Negri), senza rendersi conto che questo è, nel suo essere infinitamente insaziabile, l’elemento riproduttivo strutturale del consumo capitalistico.

    Commento di da — agosto 29, 2010 @ 6:35 am | Replica

  6. Certamente non gli hanno e non gli abbiamo lasciato che questa eredità. (per quanto riguarda il noi, e talora nostro malgrado, nella parte educativa; per ciò che riguarda loro, ovvero il potere, nell’assegnazione precisa e voluta di quel posto).
    Ma forse quest’analisi è già vecchia. Nella globalizzazione, nel precariato a vita, nell’uomo divenuto risorsa, nello scontro etnico-territoriale, nel privatizzare pure l’acqua, prossimamente vedo avvicinarsi la fame. E quindi addio anche al consumo, perlomeno quello materiale. Certo aumenterà quello dello “spettacolo”. Lo diceva, se non sbaglio, Guy Debord (e pace all’anima sua).
    Ciao

    Commento di aiace — agosto 29, 2010 @ 2:35 pm | Replica

  7. non c’entra molto ma è una sorta di mia profezia per qs autunno:
    la buona novella è con gli interventi di oggi 4/9 al forum di cernobbio,
    chiudendo il cominciato a rimini via napoletano,
    i buoni esponenti della politica hanno cantato il de profundis del silvio,
    con domani nascerà il partito di fini;
    la parte pessima: il partito di fini è autoproduzione diretta degli apparati interni
    dello stato, apparentemente per stoppare il federalismo (alias secesiun),
    in realtà per non modificare l’assetto consolidato nel post resistenza;
    non che sia una novità un partito laboratorio di ex parti interne dello stato
    è attivo da anni;
    per me la parte goduriosa, per altri esiziale, è che da domani gli stessi apparati
    si metteranno all’opra per approntare il contraltare partito di sinistra centro,
    visto la sesquipedalità delle avanguardie dirigenti l’attuale;
    così finalmente avremo regole certe, giocatori certi e fors’anche risultati certi
    ad ogni tornata elettorale, e potremo finalmente andare al mare davvero in quei giorni

    e non son neanche passato al bar per il gin tonic

    saluti

    Commento di gunny1958 — settembre 4, 2010 @ 8:27 pm | Replica

  8. Sorbiamoci il discorsone di domani, digerisco e poi ti dico, Gunny.
    A naso mi sa che c’hai ragione.

    Commento di vbinaghi — settembre 4, 2010 @ 8:49 pm | Replica

  9. i veltroniani come la seconda parte della mia “profezia”?
    ma qui non sono sorrisi sardonici …
    per dirla alla don camillo …
    ci si scompiscia proprio dalle risate

    Commento di gunny1958 — settembre 18, 2010 @ 8:15 am | Replica

  10. Veltroni.
    Supercazzola prematurata con scappellamento al centro.

    Commento di Valter Binaghi — settembre 18, 2010 @ 11:12 am | Replica


RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Theme: Rubric. Blog su WordPress.com.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 39 other followers