Doctor Blue and Sister Robinia

gennaio 28, 2011

Cronache dal Medio Oriente

Filed under: Scritture — vbinaghi @ 9:56 pm
Tags: , , ,

Precipita la situazione in Egitto.
Rivolte di piazza, incendi, morti.
Il presidente Mubarak tasta il terreno per un eventuale fuga all’estero, anche in Italia, perchè no.
In giornata ha telefonato al presidente Berlusconi:
“Parami il culo, Silvio”, pare che abbia detto: “In fin dei conti sono lo zio di Ruby”

13 commenti »

  1. spero davvero che in Tunisia e in Egitto la sinistra laica prevalga e non finisca come la Rivoluzione iraniana che era partita bene e poi…

    Commento di Paolo1984 — gennaio 29, 2011 @ 1:17 pm | Replica

  2. Temo per le sorti dell’Egitto, della sua gente e delle sue opere d’arte di valore inestimabile. Se la mia vita non mi chiamasse ad altre responsabilità, mi unirei alla catena umana che circonda e protegge il museo archeologico de Il Cairo. Lo faccio con il pensiero, scorrendo con gli occhi della mente tutti i tesori che custodisce. Un forte abbraccio a Zahi Hawass del Supreme Council of Antiquities. l.

    Commento di lorella — gennaio 29, 2011 @ 1:38 pm | Replica

  3. @ paolo
    Questo è quello che vuoi tu occidentale, e gli egiziani cosa vogliono? Te lo sei chiesto? Pensi che la felicità di tutti gli uomini sulla terra si realizzi con una sinistra laica al governo? Evviva! Tutti occidentali!

    Commento di kulma — gennaio 30, 2011 @ 2:19 pm | Replica

    • Io dubito molto che le ragazze e i ragazzi egiziani sognino di essere fustigati per fornicazione, dubito che i gay egiziani sognino di fare una fine anche peggiore. Poi se per volontà degli egiziani prevarranno i fondamentalisti dovremo prenderne atto, ma non aspettarti che io faccia i salti di gioia.
      Poi sai scusa tanto se mi preoccupo di cosa accadrà agli abitanti di Paesi che stanno a due passi dal mio, e di cui alcuni cittadini vivono qui.
      Come dice Nabil El Fattah intervistato oggi su l’Unità, gli egiziani stanno gridando Libertà e diritti e non Allah è grande.
      Questo secondo me è positivo, tu pensala come vuoi.

      Commento di Paolo1984 — gennaio 30, 2011 @ 6:29 pm | Replica

      • Paolo, hai una visione dell’Islam in stile Oriana Fallaci. Islam non vuol dire solo fustigazione e repressione. Capisco cosa più o meno intendi, ma io non è che mi auguro un regime fondamentalista. Non mi pare di averlo mai detto. Vorrei solo che gli egiziani ottengano quello che chiedono, qualsiasi cosa sia, senza sperare nella vittoria di una sinistra laica, che tra l’altro non vuol dire per forza libertà, non sono sinonimi stretti. Repressione e fustigazioni ci sono stati in tutti i regimi di sinistra atei. E anche nei regimi laici stile Saddam Hussein. Anch’io come te mi preoccupo, ma cerco di tener lontano il più possibile le mie passioni. Se un popolo scende in piazza reclamando una teocrazia io tiferò lo stesso per loro (“tifiamo rivolta”). Era questo il senso del mio commento.

        Commento di kulma — gennaio 31, 2011 @ 9:38 am

    • Appunto, kulma Islam non vuol dire fustigazione, ma teocrazia sì.
      Comunque finora il destino dei Paesi arabi-islamici si è sempre diviso fra regimi laici corrotti e dittatoriali e regimi fondamentalisti dittatoriali, la mia speranza è che per l’appunto tunisini ed egiziani ottengano qualcosa di diverso e migliore quindi scusa ma no non sarei contento se reclamassero una teocrazia e per fortuna non la stanno reclamando, se permetti.
      Anch’io tifo rivolta, se tiferò anche per il post-rivolta dipenderà da come evolveranno le cose.

      Commento di Paolo1984 — gennaio 31, 2011 @ 7:29 pm | Replica

  4. Fondamentalismo e certa sinistra (scrivi “laica” ma pensi “laicista”) sono il peggio del vecchio oriente e del vecchio occidente.
    Spero che gli egiziani si meritino qualcosa di meglio.

    Commento di vbinaghi — gennaio 30, 2011 @ 6:53 pm | Replica

  5. credo che gli egiziani, i tunisini ecc siano capaci di “rivoltarsi” ( forse il termine non è esatto, ma voglio condividerlo con gli altri interlocutori) in queste modalità proprio grazie al legame sociale dato dalla religione musulmana.

    Commento di da — febbraio 1, 2011 @ 9:23 pm | Replica

    • legame dato più che altro che altro dal web e dal fatto che sono stati sottoposti a decenni di dittatura. dittatura dura, vera non come il regimetto del nostro puttaniere.
      E sopratutto dato dal fatto che loro sono in stragrande maggioranza giovani, poveri e affamati (in ogni senso), poveri e affamati come noi non siamo più, ma forse torneremo ad essere…non so se sperarlo o temerlo, a questo punto.

      Commento di Paolo1984 — febbraio 1, 2011 @ 10:21 pm | Replica

      • ho ripetuto due volte “che altro”, scusate.

        Commento di Paolo1984 — febbraio 1, 2011 @ 10:23 pm

  6. “legame sociale”. Da, hai scritto la parola magica.
    Spiegalo ai giacobini, che hanno lasciato Dio patria e famiglia al partito di regime, e guai a nominarglielo.
    Poi si lamentano perchè quello che dovrebbe essere un fronte popolare è solo rissa continua e paranoia identitaria.

    Commento di vbinaghi — febbraio 2, 2011 @ 1:13 am | Replica

  7. Concordo con Valter e con “da”. Scusa Paolo, ma non puoi sottovalutare il ruolo della religione in nordafrica. Addirittura gli attribuisci un’importanza inferiore a quella del web (anzi sembra che non lo consideri proprio). Sinceramente non pensavo ci fosse questa diffusione della rete tra i bassi strati sociali nordafricani. Sul ruolo della dittatura siamo tutti d’accordo, ma questa semmai è la causa. “da” parla di capacità e modalità di rivolta. E’ un po’ diverso…

    Commento di kulma — febbraio 2, 2011 @ 10:34 am | Replica

  8. sto seguendo i retroscena qui

    http://www.voltairenet.org/it

    Commento di da — febbraio 2, 2011 @ 10:44 pm | Replica


RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Theme: Rubric. Blog su WordPress.com.

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 39 other followers