Questo per capire che non si deve mollare una virgola sui referendum del 12 giugno. La solita porcheria che hanno arrabattato in parlamento per evitarlo, serve a quello che Azazel dice qui sotto, mentre anche gli altri due punti sono fondamentali: no alla privatizzazione dell’acqua e al “legittimo impedimento”. Non lo vedremo mai in galera (e io personalmente nemmeno ci tengo), ma neanche fargli finire la legislatura col sorriso sulle labbra e siglare altre porcherie a danno di questo paese.
Ma tu demonizzi l’avversario!
Esattamente. Mai visto niente di peggio di quest’obbrobrio, in 54 anni di vita su questo pianeta.
E comunque il 12 giugno andate a votare, cazzo!
Nucleare, Berlusconi convinto ritorno tra 1 o 2 anni
(Da: Yahoo notizie)
L’Italia non abbandonerà il nucleare il cui sviluppo potrebbe riprendere fra un paio di anni, evitando l’ostacolo del referendum.
Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, rispondendo ad una domanda durante la conferenza stampa al termine del bilaterale italo-francese a Villa Madama.
“Se avessimo fatto il referendum avremmo rinunciato al nucleare per lungo tempo; invece io spero che tra 1 o 2 anni si potrà ritornare sulla scelta dopo che si sarà fatta chiarezza sulla tecnologia”, ha detto Berlusconi rispondendo ad una domanda sul futuro degli accordi italo-francesi sull’atomo e confermando quanto una fonte aveva detto a Reuters mercoledì 20 aprile sulle finalità dell’annunciata rinuncia del governo italiano ad una politica nucleare.
Il presidente del Consiglio ha anche aggiunto che “i contratti [fra Enel ed Edf] non saranno abrogati”.
Nel suo intervento Berlusconi ha detto di essere un nuclearista convinto: l’atomo “è il futuro” e la svolta verso le energie rinnovabili non potrà risolvere il problema energetico italiano, che è soprattutto dovuto all’alta dipendenza dall’estero.
Per parte sua il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto che “se l’Italia ci ripensa, la Francia sarà partner”.
Il programma nucleare italiano si basava sulla realizzazione di centrali per una potenza complessiva di 12,5 gigawatt.
Il 50% del programma è stato affidato all’Enel che ha siglato con i francesi di Edf un memorandum of understanding per la costruzione di 4 centrali nucleari utilizzando la tecnologia Epr.
(Alberto Sisto Francesca Piscioneri)
Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano
Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

più che un demone, mi sembra un Clown!
(i demoni sono più seri).
Commento di Carlotta — aprile 27, 2011 @ 5:11 pm |
Con questa storia che è un pagliaccio, non ci si vuole accorgere che questo è in grado di fare molto male. Molto, molto male.
Commento di vbinaghi — aprile 27, 2011 @ 7:30 pm |