(Da: Corriere.it)
La procura di Milano ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti, ipotizzando il reato di diffamazione aggravata, in seguito all’esposto denuncia presentato mercoledì da un legale per conto del candidato sindaco del centrosinistra Giuliano Pisapia. Nell’esposto, fra l’altro, si ipotizzano i reati di sostituzione di persona, abuso della credulità popolare e diffusione di notizie false atte a turbare l’ordine pubblico. L’inchiesta è stata aperta dal procuratore aggiunto Nicola Cerrato, che l’ha affidata al collega Armando Spataro.
L’esposto di Pisapia denuncia una campagna diffamatoria contro «la sua persona, la coalizione e il suo programma». La denuncia contiene la ricostruzione di «numerosi episodi» su persone «travestite da rom che distribuiscono volantini dal contenuto falso e diffamatorio spacciandosi per sostenitori di Pisapia» o «la presenza di ragazzi trasandati sui mezzi pubblici» che provocano i passeggeri e alle loro rimostranze rispondono beffardamente «Noi votiamo Pisapia».

E chi non ci crede ha il cervello sciacquato dalla propaganda mediaset.
Commento di Sini — maggio 26, 2011 @ 7:12 pm |
Domandina semplice semplice: ma se Pisapia e la sinistra sono cosí amici dei rom pucci pucci, com’é che poi gli fa schifo essere acclamato da rom e poveri, pure se finti? Logica vorrebbe che se ne sentisse casomai onorato e se pure fossero finti rom e poveri o disadattati dovrebbe comunque essere un onore per lui passare comr paladino degli ultimi. E invece – piú borghese dei borghesi e piú classista dei classisti – se ne schifa… Però che coerenza!
Commento di Necroclerico — maggio 26, 2011 @ 7:23 pm |
@Sini
In effetti ognuno crede quello che vuole.
Anche che negli ultimi tre anni abbiamo avuto una classe di governo anzichè un satrapo con la sua corte di nani e ballerine.
@Necroclerico
Veramente i rom di cui qui si parla sono dei figuranti.
E che Pisapia voglia trasformare Milano in una Zingaropoli l’ha detto Bossi, non Pisapia.
Commento di vbinaghi — maggio 26, 2011 @ 7:42 pm |
… più ancora direi, la definizione di un campo stabile è prevista da anni (e chiaramente solo sulla carta, come tutte le balle elettorali) nel piano progettuale del Comune di Milano. E Pisapia ha solo detto “… realizziamolo allora in modo civile invece di continuare con lo stillicidio dei continui sgomberi e riaccampamenti illegali”.
Commento di aiace — maggio 26, 2011 @ 9:31 pm |
la strategia è perfetta perchè più si alza il clamore il chiasso,più cazzate si dicono ,maggiormente l’opinione pubblica rimane disorientata.Nonostante tutta questa canagliata politica,un fattore pare certo vi è stato già un forte consenso per Pisapia.Detto consenso dovrebbe essere eroso dalla destra berlusconiana che sino ad oggi ha stravinto usando metodi che Le sono propri di bassa antipolitica.E’ possibile mai che i milanesi che hanno istituzioni culturali e tradizioni storiche di libertà e di cultura possano rimanere disorientati da questa campagna di offesa al candidato.Oggi si lavora con l’insulro,la diffamazione,con il fango strumentalizzato
Commento di alfredo1930 — maggio 26, 2011 @ 9:41 pm |
necroclerico è l’ultimo bolscevico che se la piglia a male con la borghesia..
invece leggo il voto milanese proprio come un sussulto di borghesia storica che si ostina a non essere trascinata nella anomia post-borghese, e da non-borghese ne sono proprio contento
le uniche che possono davvero fare qualcosa sono proprio le classi medie, a rischio di plebeizzazione con l’attacco alla scuola e al lavoro assicurato, e prossimamente alla sanità. quello che non mi quaglia e che incalanare il voto verso l’ attuale l’opposizione non sposterà di un millimetro la situazione come prefigurata. la situazione è però mutevole.
Commento di Da — maggio 26, 2011 @ 10:03 pm |
il fatto che siano figuranti è per Pisapia irrilevante. lo è certamente per la Moratti che si è macchiata di una sordida macchinazione, ma questo non scusa Pisapia: ha dimostrato che gli fa senso essere il difensore di zingari e poveri con somma ipocrisia. Altrimenti la cosa non gli avrebbe certo fatto problema, anzi sarebbe a essere coerenti per lui un punto d’onore. Se non lo è evidentemente è lui che è un falso.
Tra parentesi: non sono un bolscevico. Anzi… Anche se per certi versi apprezzerei di vederne di più di compagni e libertari (veri e non farlocchi come Pisapia) in giro. Purtroppo sono merce rara. Mentre gli abboccafrottole abbondano. E anche questo è parte della strategia morattiana, altrettanto si badi deplorevole.
Commento di necroclerico — maggio 27, 2011 @ 1:54 am |
Ottima la conclusione di DA #5.
Commento di lycopodium — maggio 27, 2011 @ 6:37 am |
non se ne può proprio più di tutte queste basse trovate…
e poi che coraggio mostrare così sfacciatamente il suo vittimismo.
inguardabile.
che se ne stiano un pò zitti (tutti)!
(se no li mandiamo nella giungla a scannarsi).
Commento di Carla — maggio 27, 2011 @ 12:31 pm |
http://www.ilgiornale.it/interni/i_finti_rom_denunciati_pisapia_ecco_sorpresa_sono_tutti_veri/27-05-2011/articolo-id=525746-page=0-comments=1
Per un verso (solo quello) è consolante sapere che esistono ancora persone convinte che l’informazione serva ad informare…
Commento di Sini — maggio 27, 2011 @ 1:40 pm |
Mi spiace Sini, visto quello di cui sono stati capaci i servi pardon giornalisti del quotidiano di proprietà della famiglia Berlusconi per difendere il loro datore di lavoro e sciacallare ignobilmente i suoi oppositori, io non considero “Il giornale” un organo di stampa credibile.
Sarebbe fantastico come bollettino parrocchiale, una volta proclamata la divinità del ras di Arcore. Fino a quel giorno, solo valido sostituto della carta igienica.
Commento di vbinaghi — maggio 27, 2011 @ 4:01 pm |
… non credo che Sini voglia cambiare opinione. Ma dato che l’articolo che cita parla del quartiere in cui abito, ovvero via Melloni che incrocia via Calvi, del mercato in cui vado ogni settimana ieri compreso, della stessa ora in cui ci vado io a fare spesa (il giovedì finisco lezione presto), racconto io come sono andate le cose:
- alle ore 12 arriva in P.zza Risorgimento un intero pullmann di ragazzi e ragazze molto giovani, organizzati, maglietta bianca e scritta azzurra IO STO CON SILVIO
- si dividono in 5 gruppi con volantini fronte retro (blu lato Moratti con parole confortanti e suadenti – rosso lato Pisapia con le descrizioni della “stanza del buco, dei Centri Sociali spaccatutto, del matrimonio omosessuale). Ogni gruppo ha un referente in età adulta che impartisce indicazioni.
- chiedo ad un gruppetto di ragazzi se sono organizzati da un’agenzia. Rispondono con accento napoletano (ho vissuto 10 anni a Napoli.. lo riconosco) che assolutamente no! Sono loro politiche convinzioni che li portano lì in torpedone. Sorrido e gli faccio una faccia dubbiosa.
- Ogni incrocio è pattugliato da 2 macchine di vigili a sorvegliare dato che contemporaneamente ci sono sostenitori di Pisapia. Qui l’articolo dice il vero: il più giovane ha almeno 30 anni.
I vigili in totale sono quasi pari di numero ai gruppi di volantinatori; africani, rom e quant’altri si sono dileguati da un pezzo. Non succede alcuna scenetta come quella riportata dal Giornale, i gruppi si ignorano. I giovani boys danno volantini e la “buona borghesia” di Pisapia, ovvero ad esempio mia moglie insegnante, Anna l’ex edicolante storica della Carminelli, il trentenne musicista Barberis candidato in consiglio comunale, il tabaccaio di via Fiamma, la signora del negozio di vestititi usati di via Sottocorno, etc… fa altrettanto.
Di nuovo complimenti al mitico Giornale.
Saluti
Commento di aiace — maggio 27, 2011 @ 6:03 pm |
i rom saranno anche finti, ma fabio fazio lilly gruber littizzetto &c, che finti lo sono di sicuro sostengono platealmente il Pisapia. non so se anche questa è una macchinazione dell’aggressiva campagna elettorale della Moratti, di fatto su un poveretto come me rischia di fare il suo effetto facendolo sbandare a destra. ammiro molto maurizio lupi, anche ieri sera in tv era l’unico nella condizione di dire cose sensate. per chi pensa alle elezioni in chiave politica nazionale, la comunque auspicabile dipartita dalla scena di berlusconi, non è detto sarebbe anticipata o comunque resa più soft ( per il paese) da una sconfitta della moratti.comunque
ciao,k.
Commento di k. — maggio 27, 2011 @ 6:32 pm |
Maurizio Lupi è un vero cattolico (ciellino).
Peccato che la maggior parte della chiesa milanese impegnata nel sociale ha espressamente chiesto di NON votare la Moratti, visto lo scempio degli ultimi che la Milano dei ricchi sostenuta dalla medesima ha fatto in cinque anni.
Lo stesso dice Famiglia Cristiana.
Tutti cattolici finti, anche quelli?
Veri solo i ciellini Formigoni e Lupi?
Commento di vbinaghi — maggio 27, 2011 @ 6:47 pm |
Addenda.
Per esserte chiari, io detesto Fazio e Littizzetto come la maggior parte di comici e artisti imboscati a sinistra per motivi di pagnotta (a destra purtroppo la cultura non interessa e l’unico spettacolo ammesso e promosso è quello di calciatori e veline).
Con tutto questo, bisogna ammettere che questa gente è professionalmente finta (sono attori e intrattenitori).
Che dire di quelli che si pretendono veri e poi fingono di non vedere, di non sapere, quale immondizia coprono col loro buon nome?
Commento di vbinaghi — maggio 27, 2011 @ 6:52 pm |
credo che almeno in questo caso NON valga il principio per cui “Il nemico del mio nemico è mio amico.” è chiaro che è in corso un sordido arrembaggio a (quel che resta) della torta Milano, expo e baracca, fra ciellini, chiesa cattolica non legata a essi, interessi della borghesia radical chic e della borghesia rozzo-bunga-bunga. il dramma è che personalmente non riesco a distinguerli l’uno dall’altro.
Commento di Furio Detti — maggio 27, 2011 @ 6:57 pm |
ti sei trattenuto a dire “detesto”?
beh, anche la pagnotta è importante…
trovami una persona vera che faccia parte del giornalismo o della sfera politica e io ti regalo rifornimenti di acqua di sorgente.
Commento di carla — maggio 27, 2011 @ 7:11 pm |
Dolce Carlotta, non è che avresti un rosso D.O.C?
Commento di vbinaghi — maggio 27, 2011 @ 7:36 pm |
Stasera festeggiamo con un siciliano Doc! Il Corvo.
:-);
Commento di Carlotta — maggio 30, 2011 @ 5:17 pm |